Lunedì 22 febbraio 2021 nell'ambito della rassegna "L'Italia che non si vede", curata da UCCA, sarà proiettato in streaming gratuito dalle 18 alle 24 il documentario "Giù dal vivo" di Nazareno M. Nicoletti (Italia, 2019 - 74 '), che Arci Movie ha prodotto in associazione con Parallelo 41 Produzioni, con la produzione curata da Antonio Borrelli con Antonella Di Nocera, con il contributo della Regione Campania e in collaborazione con la Film Commission Regione Campania.
Il film si potrà vedere a questo link https://www.uccaarci.com/2021/02/04/giu-dal-vivo-up-to-down/
Inoltre, alle ore 21.30, ci sarà una diretta live con il regista e con gli interventi di Roberto D'Avascio (Presidente di Arci Movie),Marco Trulli (Responsabile periferie, rigenerazione urbana spazi e progetti innovativi di Arci nazionale), Chiara Rigione (Presidente di Kinetta spazio Labus), Maria Luisa Brizio (Presidente di Altera Cultura Torino), Roberto Roversi (Presidente di UCCA) e Antonio Borrelli (Vicepresidente di UCCA e Dirigente Arci Movie).
Il Live sarà visibile anche sulla nostra pagina Facebook a questo link https://www.facebook.com/arcimovie1990
"Giù dal vivo" dopo aver vinto il "Rough Cut Lab" al Festival Visions du Réel di Nyon, è state presentato in prima mondiale al 54° Karlovy Vary International Film Festival in Repubblica Ceca, per essere poi selezionato a "Docs for sale" dell'IDFA di Amsterdam, al Filmmaker Festival di Milano, a Corto Dorico di Ancona, al Laceno d'oro di Avellino e all'Ischia Film Festival.
SINOSSI
C'è una vecchia strada che costeggia una ferrovia ammodernata negli anni ’70, nel cuore della desolata Napoli est. Ai margini del quartiere ci sono palazzoni rossi ingoiati da lotti di cemento armato. Un reticolato di case popolari, ruderi di progetti pubblici mai attivati, centri diurni, strutture socio-psichiatriche. E tra queste maglie le vite segnate di un uomo con la sua voglia di andare altrove, di una ragazza che rientra a casa per stare coi suoi genitori, e di un pugile mascherato chiuso nella sua stanza, dove si allena, mangia, dorme, senza uscire. Tra mondi possibili, allucinazioni e realtà. Un mosaico in cui tutti cercano qualcosa, ma nessuno sa cosa vuole.
"L'Italia che non si vede" è a cura di UCCA con il contributo del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con Arci nazionale, Altera Cultura Torino, Arci Movie, Kinetta Spazio Labus e Csc Carbonia-Iglesias Società Umanitaria.


