Serata doppia per Astradoc

Inauguriamo le serate doppie della seconda parte di Astradoc venerdì 21 marzo 2025 dalle ore 19.00

Venerdì 21 marzo 2025 al cinema Astra ci saranno due film che esplorano identità, libertà e territorio. Da Ischia a Napoli, due registi napoletani portano sullo schermo storie inedite nate da percorsi di cinema partecipativo e creativo. 

ore 19.00 OLTRE ISCHIA di Luca Ciriello (Italia, 2024 - 60’)
Sull'isola d'Ischia vivono 60.000 persone. L'isola è divisa in 6 comuni, ma 4 abitanti hanno deciso di vivere fuori dal comune. A scuola ci hanno chiesto di parlare della nostra isola e noi abbiamo deciso di raccontare le loro storie. Il film nasce da un laboratorio di documentario partecipativo, condotto dal regista Luca Ciriello, con gli studenti dell'IIS Cristofaro Mennella e del Liceo Giorgio Buchner, sull'isola di Ischia (Napoli). Realizzato nell'ambito del piano nazionale “Cinema e immagini per la Scuola” promosso dal Ministero della Cultura e dal Ministero dell'Istruzione e del Merito, la produzione è a cura di IIS Cristofaro Mennella e Liceo Giorgio Buchner di Ischia, con Lunia Film che cura anche la distribuione.
Interverranno il regista e i protagonisti del film.

ore 21.00 ALAN - IL RACCONTO DI UN IGNORANTE di Luca Lanzano (Italia, 2024 - 70’) 
Il film racconta gli ultimi tre anni di vita del cantautore e musicista napoletano Giovanni Alan Wurzbuger (1955-2023) e indaga il tema della ricerca della libertà attraverso la sua musica, la spiritualità ed il suo modo unico di stare al mondo. Il film è prodotto da Inbilico in collaborazione con Premio Fausto Rossano e realizzato con il contributo di SIAE e MIC nell’ambito del programma Per chi crea - Nuove Opere 2023.
Interverranno il regista, Andrea Canova e Marco Rossano (produttori) e i protagonisti del film.

Cinema Astra (via Mezzocannone, 109)
Ingresso 5 euro | Ridotto soci Arci 4 euro

Astradoc - Viaggio nel cinema del reale è la rassegna dedicata al cinema documentario curata da Arci Movie Napoli con Parallelo 41 Produzioni, Unina Federico II e Coinor, con il patrocinio del Comune di Napoli.